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17/07/2017

La situla Benvenuti di Este. Il poema figurato degli antichi Veneti

di Luca Zaghetto
È poco prima del 600 a.C., quando un artigiano di grande talento e altissima conoscenza del linguaggio delle immagini realizza questo insuperabile capolavoro dell’arte orientalizzante, uno straordinario “poema per immagini” inciso su un vaso in bronzo di forma tipicamente altoadriatica – la situla – che racconta di imprese, stili di vita, e molto altro ancora, degli antichi Veneti.
Per la prima volta, in queste pagine, la situla Benvenuti di Este, fra le più importanti e complesse narrazioni figurate dell’Europa protostorica, viene letta in ogni suo dettaglio e spiegata nel suo coerente quadro d’insieme.
La profonda lettura qui proposta del monumento, fra guerra, culto, costumi, segni del potere e perfino antiche conoscenze astronomiche, è anche un viaggio a ritroso nelle più profonde radici della cultura venetica; viaggio da cui emergono nuovi e più sostanziosi elementi di parentela fra i Veneti antichi da un lato, e Roma arcaica e le popolazioni italiche dall’altro, ma anche aspetti di contiguità culturale con altre società dell’Europa e del Vicino Oriente.
03/07/2017

Un paesaggio di età romana rivelato. Potentia e la valle del Potenza fra l'Appennino e il mare Adriatico

a cura di Frank Vermeulen, Francesca Carboni, Sophie Dralans, Debby Van den Bergh

Un paesaggio che si legge come un libro di storia, quello della valle marchigiana del fiume Potenza, importante corridoio di comunicazione tra gli Appennini e l’Adriatico fin dall’antichità. Grazie soprattutto ai recenti sistemi di indagine non invasiva e alle prospezioni intensive condotte dall’Università di Gent, si dispone oggi di una straordinaria quantità di informazioni che, unite a quelle note dalle precedenti e più tradizionali ricerche archeologiche, delineano in modo esemplare l’impatto della romanizzazione su questi territori e l’interazione culturale tra Romani, Piceni e altre popolazioni che abitarono la zona. Una particolare attenzione è riservata alla città costiera di Potentia, colonia fondata all’inizio del II secolo a.C. che, con la sua posizione cruciale tra la valle e il mare, fu essenziale per la formazione di questo antico paesaggio romano.
Testi in italiano e inglese

23/06/2017

I CercaStoria rivisti dai bambini

I racconti delle classi IV e V primaria di Casalecchio di Reno sono online!

Nell'anno scolastico appena concluso, sette classi di scuola primaria di Casalecchio di Reno (Bologna) hanno letto i libri della nostra collana "I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato" e hanno incontrato l'autrice Arianna Capiotto, in un appuntamento organizzato dalla Biblioteca Comunale di Casalecchio in collaborazione con Ante Quem nell'ambito della Festa Internazionale della Storia 2016. A seguito dell'incontro, le classi hanno ricevuto un fascicolo contenente informazioni e immagini relative a reperti del Museo Civico Archeologico di Bologna e ritrovamenti archeologici del territorio di Casalecchio di Reno, da utilizzare come spunto per creare l'ambientazione di nuove avventure originali de "I CercaStoria", a partire da un medesimo incipit scritto dalle autrici.
Le storie scritte e illustrate dalle classi sono state presentate in un incontro pubblico tenuto nella Biblioteca Casa della Conoscenza di Casalecchio ad aprile 2017, durante la rassegna "Boom! Crescere tra i libri" e sono ora on-line (in formato PDF) per la lettura sul sito della biblioteca stessa.
Un grazie da Ante Quem alle maestre, alla Biblioteca di Casalecchio, al Museo Civico Archeologico di Bologna e naturalmente ai giovani scrittori e illustratori.
Qui il link alla pagina e... buona lettura!
p.s. non perdetevi le illustrazioni che accompagnano i testi dei bambini.
12/06/2017

Le alte valli di Taro e Ceno tra fede e laicità: re, monaci e pellegrini

a cura di Manuela Catarsi, Patrizia Raggio

L’incontro di due grandi personalità, il santo irlandese Colombano e il re longobardo Agilulfo, segna l’origine di uno dei monasteri più importanti d’Italia, quello di Bobbio, centro di fede e cultura, ma anche nodo strategico per la viabilità e il controllo del territorio.
Seguendo l’espansione giurisdizionale del monastero, in particolare nelle alte valli parmensi di Taro e Ceno, il volume mette in luce quelle terre che, già popolate in età romana – numerosi i ritrovamenti archeologici –, erano state poi abbandonate. Grazie a Colombano e ai suoi successori, dal VII secolo queste zone furono invece rimesse a coltura e abitate, come provano curtes, castelli, edifici sacri ed ospitali, citati dalle fonti e in diverse occasioni indagati archeologicamente. Si compone così un quadro di vitalità economica e commerciale, legata a quella stessa viabilità che oggi si tenta di recuperare e valorizzare per un rilancio delle terre appenniniche, nuovamente in profonda sofferenza.

06/04/2017

Otium cum dignitate et negotium trans mare. La villa marittima di San Simone (Simonov zaliv) in Istria (Slovenia)

di Stefan Groh, Helga Sedlmayer

La villa marittima di San Simone/Simonov zaliv (Slovenia) racchiude nell’arco di sole tre generazioni una straordinaria quantità di dati non solo sull’edilizia, ma anche sulle attività economiche e commerciali della Regio X (Venetia et Histria). I risultati degli scavi e delle indagini qui presentati illustrano l’evoluzione della villa dalla fondazione nella prima età augustea fino all’abbandono in epoca flavia, evidenziando gli aspetti architettonici e decorativi, i reperti archeologici e bioarcheologici, nel quadro della topografia della zona. Massima importanza ebbe infatti l’attrezzato porto della villa, che costituiva un punto di approdo sicuro lungo le insidiose coste nord-occidentali dell’Istria.

Conclusioni in italiano, inglese, tedesco e sloveno.

23/03/2017

Regium@Lepidi 2200. Archeologia e nuove tecnologie per la ricostruzione di Reggio Emilia in età romana

a cura di Maurizio Forte

Questo studio su Reggio in età romana dimostra un approccio metodologico particolarmente innovativo e multidisciplinare all’archeologia urbana. Riunendo le competenze di studiosi e specialisti di archeologia e storia romana, topografia, geofisica, tecnologie digitali e neuroscienze, si aprono nuovi scenari interpretativi e nuove prospettive di ricerca. La conoscenza infatti dei modelli urbani dipende da come percepiamo lo spazio cittadino in relazione al suo passato pluristratificato, all’assetto territoriale e alle diverse simulazioni spazio-temporali che le tecnologie ci consentono.

22/11/2016

La freccia perduta

di Arianna Capiotto, Elena Sala
Illustrazioni di Luca Tagliafico

Una nuova avventura avvincente e piena di sorprese aspetta i giovani lettori della collana I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato.
Adam e Miram, i due protagonisti, questa volta si ritrovano nella lontana preistoria, alle prese con un reperto misterioso, una sfida tra villaggi e un oscuro sciamano.
Scoperte, emozioni e divertimento vi aspettano!