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23/06/2017

I CercaStoria rivisti dai bambini

I racconti delle classi IV e V primaria di Casalecchio di Reno sono online!
Nell'anno scolastico appena concluso, sette classi di scuola primaria di Casalecchio di Reno (Bologna) hanno letto i libri della nostra collana "I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato" e hanno incontrato l'autrice Arianna Capiotto, in un appuntamento organizzato dalla Biblioteca Comunale di Casalecchio in collaborazione con Ante Quem nell'ambito della Festa Internazionale della Storia 2016. A seguito dell'incontro, le classi hanno ricevuto un fascicolo contenente informazioni e immagini relative a reperti del Museo Civico Archeologico di Bologna e ritrovamenti archeologici del territorio di Casalecchio di Reno, da utilizzare come spunto per creare l'ambientazione di nuove avventure originali de "I CercaStoria", a partire da un medesimo incipit scritto dalle autrici.
Le storie scritte e illustrate dalle classi sono state presentate in un incontro pubblico tenuto nella Biblioteca Casa della Conoscenza di Casalecchio ad aprile 2017, durante la rassegna "Boom! Crescere tra i libri" e sono ora on-line (in formato PDF) per la lettura sul sito della biblioteca stessa.
Un grazie da Ante Quem alle maestre, alla Biblioteca di Casalecchio, al Museo Civico Archeologico di Bologna e naturalmente ai giovani scrittori e illustratori.
Qui il link alla pagina e... buona lettura!
p.s. non perdetevi le illustrazioni che accompagnano i testi dei bambini.
12/06/2017

Le alte valli di Taro e Ceno tra fede e laicità: re, monaci e pellegrini

a cura di Manuela Catarsi, Patrizia Raggio

L’incontro di due grandi personalità, il santo irlandese Colombano e il re longobardo Agilulfo, segna l’origine di uno dei monasteri più importanti d’Italia, quello di Bobbio, centro di fede e cultura, ma anche nodo strategico per la viabilità e il controllo del territorio.
Seguendo l’espansione giurisdizionale del monastero, in particolare nelle alte valli parmensi di Taro e Ceno, il volume mette in luce quelle terre che, già popolate in età romana – numerosi i ritrovamenti archeologici –, erano state poi abbandonate. Grazie a Colombano e ai suoi successori, dal VII secolo queste zone furono invece rimesse a coltura e abitate, come provano curtes, castelli, edifici sacri ed ospitali, citati dalle fonti e in diverse occasioni indagati archeologicamente. Si compone così un quadro di vitalità economica e commerciale, legata a quella stessa viabilità che oggi si tenta di recuperare e valorizzare per un rilancio delle terre appenniniche, nuovamente in profonda sofferenza.

06/04/2017

Otium cum dignitate et negotium trans mare. La villa marittima di San Simone (Simonov zaliv) in Istria (Slovenia)

Stefan Groh, Helga Sedlmayer

La villa marittima di San Simone/Simonov zaliv (Slovenia) racchiude nell’arco di sole tre generazioni una straordinaria quantità di dati non solo sull’edilizia, ma anche sulle attività economiche e commerciali della Regio X (Venetia et Histria). I risultati degli scavi e delle indagini qui presentati illustrano l’evoluzione della villa dalla fondazione nella prima età augustea fino all’abbandono in epoca flavia, evidenziando gli aspetti architettonici e decorativi, i reperti archeologici e bioarcheologici, nel quadro della topografia della zona. Massima importanza ebbe infatti l’attrezzato porto della villa, che costituiva un punto di approdo sicuro lungo le insidiose coste nord-occidentali dell’Istria.

Conclusioni in italiano, inglese, tedesco e sloveno.

23/03/2017

Regium@Lepidi 2200. Archeologia e nuove tecnologie per la ricostruzione di Reggio Emilia in età romana

a cura di Maurizio Forte

Questo studio su Reggio in età romana dimostra un approccio metodologico particolarmente innovativo e multidisciplinare all’archeologia urbana. Riunendo le competenze di studiosi e specialisti di archeologia e storia romana, topografia, geofisica, tecnologie digitali e neuroscienze, si aprono nuovi scenari interpretativi e nuove prospettive di ricerca. La conoscenza infatti dei modelli urbani dipende da come percepiamo lo spazio cittadino in relazione al suo passato pluristratificato, all’assetto territoriale e alle diverse simulazioni spazio-temporali che le tecnologie ci consentono.

22/11/2016

La freccia perduta

Arianna Capiotto, Elena Sala - Illustrazioni di Luca Tagliafico

Una nuova avventura avvincente e piena di sorprese aspetta i giovani lettori della collana I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato.
Adam e Miram, i due protagonisti, questa volta si ritrovano nella lontana preistoria, alle prese con un reperto misterioso, una sfida tra villaggi e un oscuro sciamano.
Scoperte, emozioni e divertimento vi aspettano!

09/03/2017

"I Volsci di Pofi"

Pofi (Frosinone)
Sabato 4 marzo ha avuto inizio a Pofi (Frosinone) il laboratorio-cantiere archeologico di microscavo e restauro di alcune  tombe  attribuibili alla cultura volsca di VI-V sec. a.C rinvenute in località  Fortore Derupata durante le attività di assistenza archeologica curate dalla Ante Quem e coordinate dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti lungo il tracciato del metanodotto S.G.I. Busso-Paliano.
Della necropoli due sepolture in cassa lignea con copertura a doppio spiovente, in straordinario stato di conservazione, sono state asportate in blocco dal terreno per essere scavate in laboratorio e musealizzate. Il "cantiere" di restauro, microscavo e valorizzazione delle due sepolture e dei corredi della necropoli, su progetto approvato dalla Soprintendenza e finanziato da S.G.I., è stato allestito in  uno spazio  apposito messo a disposizione dal Comune di Pofi.
Per rimanere aggiornati sull'avanzamento dei lavori potete seguire la pagina facebook "volscidipofi"