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23/03/2018

BUK - Festival della piccola e media editoria

24 e 25 marzo - Modena, Piazza XX Settembre
Saremo presenti con il nostro stand a Buk, la fiera della piccola e media editoria che si terrà a Modena sabato 24 e domenica 25 marzo in Piazza XX Settembre.
L'ingresso al festival e agli eventi è gratuito.
Orario di apertura dalle 9.30 alle 19.30.
17/01/2018

Presentazione del libro "La situla Benvenuti di Este"

Venerdì 19 gennaio, ore 17.30 - Este (Pd), Museo Nazionale Atestino, via G. Negri 9/C

Venerdì 19 gennaio Giovanna Gambacurta, docente di Etruscologia e archeologia italica presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, presenterà il volume di Luca Zaghetto La situla Benvenuti di Este. Il poema figurato degli antichi Veneti. L'appuntamento è alle ore 17.30 a Este, al Museo Nazionale Atestino.
A introdurre la presentazione, Federica Gonzato, direttrice del Museo.
07/12/2017

Nel segno degli Etruschi

di Arianna Capiotto, Elena Sala 
Illustrazioni di Luca Tagliafico
In città si prepara una festa e c’è grande fermento: niente di strano se non fosse che siamo indietro nel tempo di 2500 anni! Infatti, Adam e Miriam sono approdati nell’epoca degli Etruschi grazie al Saltacronos, un prodigioso amuleto che permette di viaggiare nel passato. L’obiettivo è indagare sul reperto che hanno visto nel laboratorio dove la mamma di Miriam, archeologa, riceve oggetti stravaganti dai musei del mondo. Nell’antica città si scontreranno con un oscuro personaggio che tenterà di fermarli e tra antichi riti e segni del cielo, le sorprese saranno… fulminanti!

Incontro "L'arte delle immagini degli antichi Veneti"

Domenica 3 dicembre 2017, ore 17:30, Palazzo Chiericati, piazza Matteotti 37/39, Vicenza
Terzo ed ultimo appuntamento autunnale del ciclo di conferenze "Luci ed ombre del mondo antico", organizzato dal Gruppo Archeologico C.R.T. di Vicenza, in collaborazione con l’assessorato alla cultura e i musei civici.
La conferenza, dal titolo “L'arte delle immagini degli antichi Veneti" sarà tenuta dall'archeologo Luca Zaghetto, che al tema ha recentemente dedicato il volume La situla Benvenuti di Este. Il poema figurato degli antichi Veneti.
09/10/2017

Tempo e preziosi. Tecniche di datazione per l'oreficeria tardoantica e medievale

Isabella Baldini, Anna Lina Morelli (a cura di)

Esce il sesto titolo della collana Ornamenta, dedicata all'oreficeria antica.
I gioielli e i preziosi pongono spesso in archeologia problemi di inquadramento cronologico. Gli strumenti che si hanno a disposizione sono tuttavia molteplici: l’analisi dei dati archeometrici e geoarcheologici, lo studio attento della stratigrafia, l’indagine diagnostica sulla composizione dei materiali, la ricostruzione sperimentale delle tecniche di lavorazione, lo stile, l’esame di tutti gli elementi costitutivi di ciascun oggetto, rappresentano le diverse modalità di approccio di cui si avvale la ricerca. I contributi qui raccolti evidenziano come in questo tentativo di contestualizzazione sia indispensabile integrare in maniera interdisciplinare i diversi approcci e competenze.
17/07/2017

La situla Benvenuti di Este. Il poema figurato degli antichi Veneti

di Luca Zaghetto

È poco prima del 600 a.C., quando un artigiano di grande talento e altissima conoscenza del linguaggio delle immagini realizza questo insuperabile capolavoro dell’arte orientalizzante, uno straordinario “poema per immagini” inciso su un vaso in bronzo di forma tipicamente altoadriatica – la situla – che racconta di imprese, stili di vita, e molto altro ancora, degli antichi Veneti.
Per la prima volta, in queste pagine, la situla Benvenuti di Este, fra le più importanti e complesse narrazioni figurate dell’Europa protostorica, viene letta in ogni suo dettaglio e spiegata nel suo coerente quadro d’insieme.
La profonda lettura qui proposta del monumento, fra guerra, culto, costumi, segni del potere e perfino antiche conoscenze astronomiche, è anche un viaggio a ritroso nelle più profonde radici della cultura venetica; viaggio da cui emergono nuovi e più sostanziosi elementi di parentela fra i Veneti antichi da un lato, e Roma arcaica e le popolazioni italiche dall’altro, ma anche aspetti di contiguità culturale con altre società dell’Europa e del Vicino Oriente.
03/07/2017

Un paesaggio di età romana rivelato. Potentia e la valle del Potenza fra l'Appennino e il mare Adriatico

a cura di Frank Vermeulen, Francesca Carboni, Sophie Dralans, Debby Van den Bergh

Un paesaggio che si legge come un libro di storia, quello della valle marchigiana del fiume Potenza, importante corridoio di comunicazione tra gli Appennini e l’Adriatico fin dall’antichità. Grazie soprattutto ai recenti sistemi di indagine non invasiva e alle prospezioni intensive condotte dall’Università di Gent, si dispone oggi di una straordinaria quantità di informazioni che, unite a quelle note dalle precedenti e più tradizionali ricerche archeologiche, delineano in modo esemplare l’impatto della romanizzazione su questi territori e l’interazione culturale tra Romani, Piceni e altre popolazioni che abitarono la zona. Una particolare attenzione è riservata alla città costiera di Potentia, colonia fondata all’inizio del II secolo a.C. che, con la sua posizione cruciale tra la valle e il mare, fu essenziale per la formazione di questo antico paesaggio romano.
Testi in italiano e inglese

12/06/2017

Le alte valli di Taro e Ceno tra fede e laicità: re, monaci e pellegrini

a cura di Manuela Catarsi, Patrizia Raggio

L’incontro di due grandi personalità, il santo irlandese Colombano e il re longobardo Agilulfo, segna l’origine di uno dei monasteri più importanti d’Italia, quello di Bobbio, centro di fede e cultura, ma anche nodo strategico per la viabilità e il controllo del territorio.
Seguendo l’espansione giurisdizionale del monastero, in particolare nelle alte valli parmensi di Taro e Ceno, il volume mette in luce quelle terre che, già popolate in età romana – numerosi i ritrovamenti archeologici –, erano state poi abbandonate. Grazie a Colombano e ai suoi successori, dal VII secolo queste zone furono invece rimesse a coltura e abitate, come provano curtes, castelli, edifici sacri ed ospitali, citati dalle fonti e in diverse occasioni indagati archeologicamente. Si compone così un quadro di vitalità economica e commerciale, legata a quella stessa viabilità che oggi si tenta di recuperare e valorizzare per un rilancio delle terre appenniniche, nuovamente in profonda sofferenza.

22/11/2016

La freccia perduta

di Arianna Capiotto, Elena Sala
Illustrazioni di Luca Tagliafico

Una nuova avventura avvincente e piena di sorprese aspetta i giovani lettori della collana I CercaStoria. Avventure alla scoperta di curiosi oggetti del passato.
Adam e Miram, i due protagonisti, questa volta si ritrovano nella lontana preistoria, alle prese con un reperto misterioso, una sfida tra villaggi e un oscuro sciamano.
Scoperte, emozioni e divertimento vi aspettano!