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07/06/2018

Realia Christianorum 2. La Bibbia e la sua esegesi

a cura di Alberto Giudice, Giancarlo Rinaldi

Il volume raccoglie gli atti del Convegno di Studi Realia Christianorum. La Bibbia e la sua esegesi tenutosi nel 2016 presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli). Il convegno è stato organizzato con l’intento di comprendere, attraverso lo studio dei monumenti e dei documenti, le modalità di diffusione del messaggio cristiano nell’antichità. La chiave di accesso è stata l’integrazione delle diverse discipline che indagano sulla storia del Cristianesimo antico: archeologi, storici e teologi evidenziano e analizzano i mezzi attraverso i quali si è diffusa la nuova dottrina tra gli adepti al culto: la rappresentazione figurata nelle basiliche e nelle necropoli, l’operato e l’esempio di San Paolo.

30/05/2018

Medioevo svelato. Storie dell'Emilia-Romagna attraverso l'archeologia

a cura di Sauro Gelichi, Cinzia Cavallari, Massimo Medica
Una buona archeologia dovrebbe essere in grado di raccontare storie; ma, soprattutto, 
dovrebbe essere in grado di raccontare le storie di tutti. Questo è lo scopo principale della Mostra: narrare il Medioevo direttamente attraverso tutti i suoi protagonisti.
L’Emilia-Romagna è stata tra le prime regioni in Italia dove si è sviluppata un’archeologia del Medioevo e quarant’anni di ricerche, di tutela e di attività sul campo hanno prodotto una notevole quantità di dati, di informazioni, di conoscenze. Molto spesso tutto ciò è rimasto confinato in pubblicazioni specialistiche oppure non è stato raccolto assieme per tentare di offrire una visione più ampia e una prospettiva meno settoriale della vita nelle città e nelle campagne in questo lungo arco di tempo. 
Tra antiche città sopravvissute e nuovi empori, tra castelli e monasteri, tra chiese e villaggi, questa Mostra intende raccogliere i frutti migliori di quell’esperienza e, per la prima volta, presentarli al largo pubblico.
24/05/2018

Antichi Romani e romanità nelle terre del Delta del Po. Nuovi studi e prospettive di ricerca

a cura di Mario Cesarano, Maria Cristina Vallicelli, Lorenzo Zamboni

Il territorio del basso corso del Po era in epoca romana un ambiente difficile, dominato dalle acque e in costante mutamento. Il popolamento dell’area rappresentò una sfida per i Romani, e di questa sfida il volume ricostruisce le tracce attraverso le più recenti ricerche archeologiche e topografiche. Correlando le conoscenze – frutto di numerose campagne di scavo, attività di ricognizione e analisi di materiali condotte da Università, Soprintendenze e gruppi di volontariato, in particolare dal Gruppo Archeologico Ferrarese – emergono le soluzioni tecniche e i modelli economici e culturali con i quali i Romani si affermarono nelle impervie terre del Delta, oggi diviso tra Veneto ed Emilia Romagna, ma che due millenni anni fa era unitario e parte integrante del mondo “globalizzato” dell’epoca, quello dell’Impero di Roma.

07/12/2017

Nel segno degli Etruschi

di Arianna Capiotto, Elena Sala 
Illustrazioni di Luca Tagliafico
In città si prepara una festa e c’è grande fermento: niente di strano se non fosse che siamo indietro nel tempo di 2500 anni! Infatti, Adam e Miriam sono approdati nell’epoca degli Etruschi grazie al Saltacronos, un prodigioso amuleto che permette di viaggiare nel passato. L’obiettivo è indagare sul reperto che hanno visto nel laboratorio dove la mamma di Miriam, archeologa, riceve oggetti stravaganti dai musei del mondo. Nell’antica città si scontreranno con un oscuro personaggio che tenterà di fermarli e tra antichi riti e segni del cielo, le sorprese saranno… fulminanti!
09/10/2017

Tempo e preziosi. Tecniche di datazione per l'oreficeria tardoantica e medievale

a cura di Isabella Baldini, Anna Lina Morelli

Esce il sesto titolo della collana Ornamenta, dedicata all'oreficeria antica.
I gioielli e i preziosi pongono spesso in archeologia problemi di inquadramento cronologico. Gli strumenti che si hanno a disposizione sono tuttavia molteplici: l’analisi dei dati archeometrici e geoarcheologici, lo studio attento della stratigrafia, l’indagine diagnostica sulla composizione dei materiali, la ricostruzione sperimentale delle tecniche di lavorazione, lo stile, l’esame di tutti gli elementi costitutivi di ciascun oggetto, rappresentano le diverse modalità di approccio di cui si avvale la ricerca. I contributi qui raccolti evidenziano come in questo tentativo di contestualizzazione sia indispensabile integrare in maniera interdisciplinare i diversi approcci e competenze.
17/07/2017

La situla Benvenuti di Este. Il poema figurato degli antichi Veneti

di Luca Zaghetto

È poco prima del 600 a.C., quando un artigiano di grande talento e altissima conoscenza del linguaggio delle immagini realizza questo insuperabile capolavoro dell’arte orientalizzante, uno straordinario “poema per immagini” inciso su un vaso in bronzo di forma tipicamente altoadriatica – la situla – che racconta di imprese, stili di vita, e molto altro ancora, degli antichi Veneti.
Per la prima volta, in queste pagine, la situla Benvenuti di Este, fra le più importanti e complesse narrazioni figurate dell’Europa protostorica, viene letta in ogni suo dettaglio e spiegata nel suo coerente quadro d’insieme.
La profonda lettura qui proposta del monumento, fra guerra, culto, costumi, segni del potere e perfino antiche conoscenze astronomiche, è anche un viaggio a ritroso nelle più profonde radici della cultura venetica; viaggio da cui emergono nuovi e più sostanziosi elementi di parentela fra i Veneti antichi da un lato, e Roma arcaica e le popolazioni italiche dall’altro, ma anche aspetti di contiguità culturale con altre società dell’Europa e del Vicino Oriente.