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18/06/2019

Incontro con Daniela Castaldo sul tema "Musiche dell'Italia antica"

Venerdì 21 giugno, ore 17.30 - Marzabotto (Bologna), Museo Nazionale Etrusco "P. Aria"
Daniela Castaldo, docente di archeologia musicale presso l'Università del Salento e autrice del libro "Musiche dell'Italia antica. Introduzione all'archeologia musicale" (ed. Ante Quem), condurrà un incontro sul tema della musica nel mondo antico: gli strumenti musicali, le loro sonorità e i contesti di utilizzo saranno illustrati con immagini e suoni.
L'incontro avrà luogo alle ore 17.30 presso il Museo Nazionale Etrusco "P. Aria" a Marzabotto, in via Porrettana Sud, 13.
A seguire, alle ore 19, all'interno della rassegna "Pianofortissimo", si terrà il concerto di Matthew Lee (biglietto d'ingresso acquistabile separatamente).

Download: - brochure Marzabotto giugno 2019.pdf
25/03/2019

Una vittoria per la dea

di Arianna Capiotto, Elena Sala 
Illustrazioni di Luca Tagliafico

Atene, V secolo a.C.: gli atleti migliori della Grecia si sfidano in onore di Atena, ma non tutti giocano pulito, e non solo perché hanno il corpo unto d’olio… Nel loro viaggio nel passato, reso possibile dal magico Saltacronos, Miriam e Adam devono prestare attenzione a inganni e tranelli, oltre che al misterioso reperto che hanno visto nel laboratorio di Cecilia, archeologa e madre della ragazzina. Per capire a cosa serviva l’oggetto e per smascherare i furfanti serviranno coraggio, intelligenza e un nuovo amico, un premio che vale più di ogni vittoria.

25/03/2019

Ocnus. Quaderni della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici 26, 2018

È uscito il numero 26, anno 2018 di Ocnus. Quaderni della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. La rivista rispecchia l'ampio spettro di discipline dell'omonima Scuola di Specializzazione di Bologna. Nel volume ora edito trovano spazio in particolare studi relativi all’Archeologia del Vicino Oriente, dell'Etruria padana, della Magna Grecia e Romana; un dossier specifico è inoltre dedicato alla Sardegna sul Progetto Media Valle del Cedrino: studio territoriale dell’altopiano del Gollei (Oliena-Dorgali).
25/03/2019

Excavations at Karkemish I. The Stratigraphic Sequence of Area G in the Inner Town

Federico Zaina (ed.)

La Missione Archeologica Turco-Italiana a Karkemish, che opera dal 2011 sotto la direzione di Nicolò Marchetti (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), ha implementato una strategia di ricerca a lungo termine sul campo con l’obiettivo di fornire una nuova interpretazione della storia della città, attraverso la ricostruzione dell’impianto urbano e dello sviluppo della cultura materiale. Questo rapporto finale, riguardante gli scavi nell’area G (localizzata ai piedi dell’acropoli a ovest del Lower Palace), svolti tra il 2012 ed il 2014, si inserisce all’interno di tale programma di ricerca, fornendo nuovi dati sulla sequenza cronologica della Inner Town di Karkemish e sul significato di questi dati per la storia dell’occupazione della città bassa. Oltre all’analisi stratigrafica delle evidenze strutturali e alla caratterizzazione della cultura materiale, sono qui inclusi in appendice tre studi di zooarcheologia, paleobotanica e numismatica.
14/01/2019

Votivi anatomici fittili. Uno straordinario fenomeno di religiosità popolare dell'Italia antica

di Fabiana Fabbri

Gli ex voto anatomici fittili, manifestazioni tangibili della devozione popolare dell’Italia antica, emersi a migliaia fin dai primi scavi archeologici nel nostro Paese, ci raccontano di un fenomeno ancora poco conosciuto, ma assai diffuso e radicato tra le popolazioni etrusche e italiche di epoca medio e tardo-repubblicana. Questo materiale, considerato in genere di scarso valore dagli scavatori del passato, solo in tempi più recenti ha conquistato una propria dignità nella letteratura scientifica.
Partendo dalle testimonianze archeologiche, l’indagine esamina questa peculiare espressione della religiosità popolare antica, che vedeva nella protezione della salute e della capacità riproduttiva elementi essenziali per la sopravvivenza, addentrandosi all’interno dei diversi aspetti del fenomeno alla ricerca delle sue implicazioni sociali, economiche e cultuali. Un’indagine sulle connessioni tra i luoghi di ritrovamento di queste offerte, spesso legate ai culti delle acque, e la presenza di affioramenti termali e di risorgive rivela significative coincidenze. A ciò si aggiungono nuove ipotesi su alcuni aspetti tipologici e paleopatologici del fenomeno, espressione “trasversale” di una devozione popolare tanto povera quanto suggestiva.

14/11/2018

Il territorio di Serrenti. Un centro della Sardegna meridionale dal primo popolamento all'età giudicale

di Daniele Carta

Il territorio di Serrenti, Comune della Sardegna centro-meridionale, è al centro di questo accurato studio storico e archeologico, che ne segue il divenire dalle più antiche testimonianze della presenza umana passando poi per le numerose vestigia della civiltà nuragica, quelle di età punico-romana fino alle tracce di epoca bizantina e giudicale.
Archeologia, storia dell’arte e ricerca storico-archivistica si intrecciano, inoltre, per indagare la questione del “villaggio scomparso” di Monpusi e le origini della chiesa e del culto di Santa Fida/Vitalia.
Il libro è rivolto sia agli studiosi che agli appassionati e curiosi di Antichità sarde, per i quali sono stati specificamente inseriti un glossario e un quadro introduttivo sulla storia dell’Isola.

02/10/2018

Ponticelli di Malalbergo. Un abitato del II millennio a.C. e le successive trasformazioni del territorio

a cura di Rossana Gabusi, Monica Miari, Tiziano Trocchi

La recente messa in opera di un metanodotto nella pianura a nord di Bologna ha permesso di aprire una finestra sul passato più antico di queste terre. La ricostruzione del paleoambiente, unita ai dati di cultura materiale relativi a un abitato dell’età del Bronzo, mette in luce il complesso rapporto tra uomo e paesaggio, che ha inevitabilmente determinato le scelte insediative nei secoli.