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17/10/2018

Festa Internazionale della Storia - I CercaStoria a Marzabotto

Martedì 23 ottobre, dalle ore 10 - Marzabotto (Bologna), Casa della Cultura e della Memoria, Sala Polivalente, via Aldo Moro 2

All’interno della XV Festa Internazionale della Storia, alcune classi incontrano l’autrice Arianna Capiotto, che conduce una lettura animata del libro per ragazzi Nel segno degli Etruschi (ed. Ante Quem), ambientato nell’antica Kainua, la città etrusca presso l’attuale Marzabotto.

L’incontro è aperto al pubblico e a ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili.

Saranno presenti Valentina Cuppi, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Marzabotto, e Rosario Maria Anzalone, Direttore del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e dell’area archeologica di Kainua.

Programma - invito_23 ottobre.pdf
02/10/2018

Ponticelli di Malalbergo. Un abitato del II millennio a.C. e le successive trasformazioni del territorio

a cura di Rossana Gabusi, Monica Miari, Tiziano Trocchi

La recente messa in opera di un metanodotto nella pianura a nord di Bologna ha permesso di aprire una finestra sul passato più antico di queste terre. La ricostruzione del paleoambiente, unita ai dati di cultura materiale relativi a un abitato dell’età del Bronzo, mette in luce il complesso rapporto tra uomo e paesaggio, che ha inevitabilmente determinato le scelte insediative nei secoli.

10/07/2018

Pompei. Insula IX 8. Vecchi e nuovi scavi (1879-)

di Antonella Coralini

Tanto nota e frequentata, quanto ancora in attesa di essere studiata e compresa a fondo nella sua natura specifica: così è Pompei, sito archeologico pluristratificato, in cui l’ibridazione fra antico e moderno, a 270 anni dall’inizio della sua riscoperta, pesantemente condiziona il tentativo di riavvicinarsi alla realtà del 79 d.C. e a quelle che l’hanno preceduta.
Indispensabili appaiono le indagini archeologiche sul campo, ma anche le ricerche nei depositi, negli archivi e nelle biblioteche, il recupero degli scavi pre-stratigrafici e degli inediti, al fine di colmare quei vuoti che ancora ostacolano la conoscenza della Pompei antica. Il Programma Vesuviana dell’Alma Mater, con il suo Progetto Pompei, 1998-, già Pompei. Insula del Centenario (IX 8), ha fatto dell’insula IX 8 l’oggetto di uno studio di dettaglio. Del suo piano editoriale questo volume costituisce la seconda tappa, in cui sono esposti non solo i risultati degli interventi archeologici più recenti (1999-2004), ma anche l’esito del recupero dei dati e dei materiali relativi agli sterri ordinari e agli scavi appositi del 1879-1880.

07/06/2018

Realia Christianorum 2. La Bibbia e la sua esegesi

a cura di Alberto Giudice, Giancarlo Rinaldi

Il volume raccoglie gli atti del Convegno di Studi Realia Christianorum. La Bibbia e la sua esegesi tenutosi nel 2016 presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli). Il convegno è stato organizzato con l’intento di comprendere, attraverso lo studio dei monumenti e dei documenti, le modalità di diffusione del messaggio cristiano nell’antichità. La chiave di accesso è stata l’integrazione delle diverse discipline che indagano sulla storia del Cristianesimo antico: archeologi, storici e teologi evidenziano e analizzano i mezzi attraverso i quali si è diffusa la nuova dottrina tra gli adepti al culto: la rappresentazione figurata nelle basiliche e nelle necropoli, l’operato e l’esempio di San Paolo.

30/05/2018

Medioevo svelato. Storie dell'Emilia-Romagna attraverso l'archeologia

a cura di Sauro Gelichi, Cinzia Cavallari, Massimo Medica
Una buona archeologia dovrebbe essere in grado di raccontare storie; ma, soprattutto, 
dovrebbe essere in grado di raccontare le storie di tutti. Questo è lo scopo principale della Mostra: narrare il Medioevo direttamente attraverso tutti i suoi protagonisti.
L’Emilia-Romagna è stata tra le prime regioni in Italia dove si è sviluppata un’archeologia del Medioevo e quarant’anni di ricerche, di tutela e di attività sul campo hanno prodotto una notevole quantità di dati, di informazioni, di conoscenze. Molto spesso tutto ciò è rimasto confinato in pubblicazioni specialistiche oppure non è stato raccolto assieme per tentare di offrire una visione più ampia e una prospettiva meno settoriale della vita nelle città e nelle campagne in questo lungo arco di tempo. 
Tra antiche città sopravvissute e nuovi empori, tra castelli e monasteri, tra chiese e villaggi, questa Mostra intende raccogliere i frutti migliori di quell’esperienza e, per la prima volta, presentarli al largo pubblico.
24/05/2018

Antichi Romani e romanità nelle terre del Delta del Po. Nuovi studi e prospettive di ricerca

a cura di Mario Cesarano, Maria Cristina Vallicelli, Lorenzo Zamboni

Il territorio del basso corso del Po era in epoca romana un ambiente difficile, dominato dalle acque e in costante mutamento. Il popolamento dell’area rappresentò una sfida per i Romani, e di questa sfida il volume ricostruisce le tracce attraverso le più recenti ricerche archeologiche e topografiche. Correlando le conoscenze – frutto di numerose campagne di scavo, attività di ricognizione e analisi di materiali condotte da Università, Soprintendenze e gruppi di volontariato, in particolare dal Gruppo Archeologico Ferrarese – emergono le soluzioni tecniche e i modelli economici e culturali con i quali i Romani si affermarono nelle impervie terre del Delta, oggi diviso tra Veneto ed Emilia Romagna, ma che due millenni anni fa era unitario e parte integrante del mondo “globalizzato” dell’epoca, quello dell’Impero di Roma.