
La situla Benvenuti di Este
collana Ricerche 4
320 pagine, in b/n e a colori
ISBN 978-88-7849-122-9
Prefazione di Alessandro Vanzetti (Università “La Sapienza” di Roma)
Postfazione di Simon Stoddart (University of Cambridge)


formato 21 x 29,7 cm; ril. bros.
96 pagine, in b/n e a colori
ISBN 978-88-7849-121-2
L’incontro di due grandi personalità, il santo irlandese Colombano e il re longobardo Agilulfo, segna l’origine di uno dei monasteri più importanti d’Italia, quello di Bobbio, centro di fede e cultura, ma anche nodo strategico per la viabilità e il controllo del territorio.
Seguendo l’espansione giurisdizionale del monastero, in particolare nelle alte valli parmensi di Taro e Ceno, il volume mette in luce quelle terre che, già popolate in età romana – numerosi i ritrovamenti archeologici –, erano state poi abbandonate. Grazie a Colombano e ai suoi successori, dal VII secolo queste zone furono invece rimesse a coltura e abitate, come provano curtes, castelli, edifici sacri ed ospitali, citati dalle fonti e in diverse occasioni indagati archeologicamente. Si compone così un quadro di vitalità economica e commerciale, legata a quella stessa viabilità che oggi si tenta di recuperare e valorizzare per un rilancio delle terre appenniniche, nuovamente in profonda sofferenza.

In città si prepara una festa e c’è grande fermento: niente di strano se non fosse che siamo indietro nel tempo di 2500 anni! Infatti, Adam e Miriam sono approdati nell’epoca degli Etruschi grazie al Saltacronos, un prodigioso amuleto che permette di viaggiare nel passato. L’obiettivo è indagare sul reperto che hanno visto nel laboratorio dove la mamma di Miriam, archeologa, riceve oggetti stravaganti dai musei del mondo. Nell’antica città si scontreranno con un oscuro personaggio che tenterà di fermarli e tra antichi riti e segni del cielo, le sorprese saranno… fulminanti!

formato 21 x 29,7 cm; ril. bros.
200 pagine, in b/n e a colori
ISBN 978-88-7849-128-1; ISSN 1122-6315


COLLANA ORNAMENTA
I gioielli e i preziosi pongono spesso in archeologia problemi di inquadramento cronologico. Gli strumenti che si hanno a disposizione sono tuttavia molteplici: l’analisi dei dati archeometrici e geoarcheologici, lo studio attento della stratigrafia, l’indagine diagnostica sulla composizione dei materiali, la ricostruzione sperimentale delle tecniche di lavorazione, lo stile, l’esame di tutti gli elementi costitutivi di ciascun oggetto, rappresentano le diverse modalità di approccio di cui si avvale la ricerca. I contributi qui raccolti evidenziano come in questo tentativo di contestualizzazione sia indispensabile integrare in maniera interdisciplinare i diversi approcci e competenze.


